Voglia di migliorarsi, fame di conoscenza e curiosità: Roberto Re spiega le caratteristiche del fattore X

0
869 Visite
L’intervista realizzata a Roberto Re, Peak Performance coach di fama mondiale, non poteva cadere nel vuoto.
In uno scenario generale tendente sempre più al “deprimente cronico”, in una società che fornisce sempre più spesso un’ immagine di se stessa appiattita, e vuole le persone come perdenti in partenza, forse occorrerebbe sforzarsi di valutare la realtà da un’altra prospettiva. Forse scopriremmo che, a ben vedere, l’unica discriminante è l’impegno, la voglia di migliorarsi, la fame di conoscenza.
“Negli ultimi vent’anni ho lavorato con centinaia di migliaia di persone, imparando a studiare le loro menti e a riconoscere immediatamente quali di loro avrebbero avuto successo e quali no”. Le parole sono di Roberto Re, il capostipite dei mental coach italiani che aggiunge: “non si tratta certamente di magia, ma di esperienza e analisi. L’analisi scientifica fornisce risultati pressoché certi. In particolare, mi sono accorto di un fattore, un fattore che mi piace chiamare, fattore X, ed è esattamente quella caratteristica che manca alle persone arrendevoli e che invece hanno in abbondanza le persone che ottengono risultati”.
Ma cosa si intende per “persone di successo”?
“Intendo quelle che non si accontentano di mantenere lo status quo. Che non si  accontentano della sufficienza e di offrire prestazioni nella media, ma cercano continuamente di essere e fare meglio. Queste persone si pongono obiettivi che non sfiorano neppure la mente delle altre persone. Puntano talmente in alto, che anche se non raggiungono la meta prefissata, arrivano comunque più in alto degli altri.
Il fattore X è quindi il Fattore Ambizione. Quello che ti trascina via dalla mediocrità per portarti verso l’eccellenza. Le persone ambiziose hanno voglia di migliorarsi, di formarsi e di crescere. Sono curiose e hanno fame di conoscenza. Una fame forte che si placa solo con successi grandi. Sempre più grandi.
Nel mondo della formazione si dice che quando smetti di crescere e quindi di aggiornarti e formarti, inizi un po’ a morire, proprio come in natura una pianta che smette di crescere, muore.
E in che modo bisogna formarsi?
“Professionalmente, attraverso la formazione e l’informazione del proprio specifico settore di riferimento. Personalmente invece, ritengo sia di fondamentale importanza  farlo attraverso i seminari e i libri di crescita personale.
Roberto Re sarà a Città della Scienza (Napoli), domenica 3 per dedicare un intero pomeriggio alla crescita professionale. A partire dal giorno dopo, sarà possibile prenotare un appuntamento individuale di coaching con un esperto della Roberto Re Leadership School Campania. Per info e per prenotare il corso e la coaching individuale: 349 5537808.
Nicola Cante
© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti