Le loro “effusioni” si perdono nella notte dei tempi. E’ un feeling conclamato, quello tra Vincenzo Marra, presidente forzista del Consiglio comunale, e Alessandro Recupido, consigliere democristiano-comunista (più democristiano che comunista) ed esecutore materiale delle volontà di Bertini.
Un rapporto vissuto alla luce del sole, ben prima delle discussioni sulle unioni civili e su tutto quanto abbiamo appreso nelle scorse settimane. Si stimano, si vogliono bene, si scambiano confidenze e al diavolo se poi in Consiglio fanno finta di cantarsene quattro. Tutta scena, insomma. Hanno un identico obiettivo: non andare a casa. Marra, che in Consiglio comunale si veste d’autorità e che per recitare al meglio il ruolo del cattivo si è fatto anche qualche legge ad personam, quando è con Recupido si scioglie come neve al sole.
Recupido ne è felice e ricambia, talvolta, con qualche piccolo suggerimento….
© Copyright 2016 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























