Fine della favola. Angelina Jolie e Brad Pitt divorziano. Lo annuncia Tmz, facendo riferimento ai documenti di separazione presentati da lei, e in pochi minuti la notizia raggiunge tutti i media americani, fino alla conferma del legale di lei. A Hollywood è la fine di un sogno, e di un’epoca. E poco importa se negli ultimi mesi alcune voci si erano fatte sempre più forti, per i restanti 12 anni (10 d’amore e due di nozze) gli attori non hanno mai smesso di dimostrare la solidità (e la bellezza) della loro relazione.
A cominciare da quando tutto è iniziato: l‘incontro-scontro nel 2004 sul set di Mr & Mrs Smith. Lui, biondo ed etereo, è all’apice della carriera, lei, reduce dal successo di Lara Croft. La scintilla si accende, il gossip parte. Il matrimonio di lui con la «fidanzatina d’America» Jennifer Aniston, celebrato nel 2000, comincia a vacillare. La crisi diviene sempre più profonda, e neanche una vacanza ai Caraibi può rimediare.
Angelina, bella e complicata, che ha avuto due mariti (Jonny Lee Miller e a Billy Bob Thornton), una fidanzata (Jenny Shimizu), anni bui appena lasciati alle spalle, crisi familiari, travolge Brad. I due negano la relazione per tutto il 2005, ma a dicembre di quell’anno arriva il divorzio tra Pitt e la Aniston. Nel 2006, poi, la Jolie rompe il silenzio. E dichiara:«Aspetto un figlio da Brad Pitt».
Il resto è storia: sei bambini – tre naturali: Shiloh, 8, e i due gemelli di 6, Knox e Vivienne. tre adottati: Maddox, 13 anni, Pax, 11, Zahara, 9 – da cui non si separano mai, l’amore per il mondo del cinema e la passione per le cause umanitarie. Lui il primo a mobilitarsi dopo l’uragano Katrina, lei ambasciatrice delle Nazioni Unite, al fianco dei rifugiati, pronta a partire per la Cambogia, la Sierra Leone o il Sudan.



























