48 Visite
A cura dell’ Avvocato Lelio Mancino
Il 14 giugno Cittadinanzattiva celebra i trent’anni del PiT Salute, uno degli strumenti più importanti di ascolto e tutela dei cittadini nel rapporto con il Servizio Sanitario Nazionale. Un anniversario che non rappresenta soltanto una ricorrenza simbolica, ma l’occasione per riflettere sul valore della partecipazione civica e sulla necessità di continuare a difendere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
A ricordarlo è Sunny De Vita, referente di CittadinanzAttiva Napoli Ovest, da anni impegnata sul territorio accanto alle persone più fragili e a coloro che incontrano difficoltà nell’accesso alle cure.
«Trent’anni di PiT Salute significano trent’anni di ascolto, di segnalazioni raccolte e di problemi trasformati in proposte concrete. Dietro ogni pratica sanitaria c’è una persona, una famiglia, una storia che merita attenzione e rispetto. Per questo il nostro lavoro continua ad essere fondamentale», afferma De Vita.
Secondo la referente di Napoli Ovest, nonostante i progressi compiuti negli anni, restano ancora numerose criticità che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. Le liste d’attesa troppo lunghe, la difficoltà di prenotare visite specialistiche e la scarsa conoscenza dei propri diritti continuano a rappresentare ostacoli che spesso costringono le persone a rinunciare alle cure o a rivolgersi alla sanità privata con costi non sempre sostenibili.
«Molti cittadini si sentono soli davanti alla burocrazia sanitaria. Spesso non sanno a chi rivolgersi o quali strumenti utilizzare per far valere i propri diritti. Il nostro compito è proprio quello di accompagnarli, informarli e sostenerli affinché nessuno venga lasciato indietro», spiega.
La manifestazione del 14 giugno assume quindi un significato particolare: portare nelle piazze italiane le istanze dei cittadini e riaffermare il principio che la salute non può essere considerata un privilegio, ma un diritto universale.
Per Sunny De Vita, la vera forza di Cittadinanzattiva risiede nella capacità di trasformare i problemi individuali in azioni collettive, costruendo un dialogo costante tra cittadini e istituzioni. «La partecipazione è il cuore della democrazia. Quando una persona decide di informarsi, di chiedere aiuto o di segnalare un disservizio, compie un gesto che non aiuta soltanto se stessa, ma contribuisce a migliorare il sistema per tutti».
L’auspicio è che sempre più persone scelgano di diventare protagoniste della tutela dei propri diritti, perché una comunità più consapevole è anche una comunità più forte e più giusta.
Dopo trent’anni di attività, il messaggio di Cittadinanzattiva resta immutato: ascoltare, tutelare e costruire insieme una sanità più vicina ai bisogni reali delle persone. Un impegno che continua ogni giorno grazie al lavoro di volontari e attivisti che, come Sunny De Vita, credono che la cittadinanza attiva sia uno strumento concreto di cambiamento sociale.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews




























