Modificato il capo di imputazione in cui era accusato «in concorso». Sempio non è mai stato sentito: nel 2025 i suoi legali avevano dichiarato nullo l’invito per un cavillo burocratico.
Un’ultima chiamata prima della chiusura definitiva delle indagini. La procura di Pavia ha convocato per mercoledì 6 maggio, tra una settimana, Andrea Sempio il 38enne indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi. Una convocazione a sorpresa dopo quella (a vuoto) del 20 maggio quando Sempio non si era presentato in quanto i suoi legali (all’epoca con l’avvocato Angela Taccia c’era ancora Massimo Lovati) sostenendo la nullità dell’invito in quanto mancava l’avviso relativo all’accompagnamento coatto in caso di rifiuto.
Ora la nuova richiesta di interrogatorio a pochi giorni dall’imminente (e a questo punto successiva al 6 maggio) chiusura delle indagini. Con un elemento fondamentale: nel nuovo capo d’imputazione la procura ha eliminato il «concorso» con altri ignoti o con Alberto Stasi, l’ex fidanzato della vittima e condannato in via definitiva per l’omicidio.
























