Marano, la resa del Comune: silenzio su verifiche Arpac e raccolta rifiuti

0
Condividi
613 Visite

Promesse, tavoli tecnici, dirette social e impegni annunciati in pubbliche assemblee. Due anni di nulla di fatto. A Marano le rotte aeree a bassa quota continuano a disturbare la quotidianità dei cittadini, e delle verifiche promesse dall’Arpac neanche l’ombra. Un silenzio assordante da parte di amministratori, assessori, vicesindaco e sindaco, che nel tempo non hanno fatto altro che accumulare dichiarazioni e rimandare decisioni.

Nel frattempo, la città affoga tra sacchetti selvaggi e micro discariche che spuntano in ogni quartiere. La raccolta rifiuti è allo stremo, e l’inciviltà — ormai fuori controllo — non trova ostacoli né sanzioni reali. Il Comune, semplicemente, ha alzato bandiera bianca.

E come se non bastasse, sul fronte della gestione rifiuti, si prosegue con la solita azienda in proroga da tre anni. Tre anni, un’eternità amministrativa. Il sindaco, in una delle sue dirette, ha giustificato tutto parlando di un’impresa scelta dai commissari straordinari, che avrebbe dovuto restare pochi mesi, ma è rimasta bloccata sul territorio a causa dello stallo dei bandi di gara. La realtà, però, è che una mini gara, o qualcosa del genere, si sarebbe potuta fare: bastava volerlo. Bastava avviare un’indagine di mercato, ascoltare altre aziende, valutare alternative. Invece, si è scelto di premiare la continuità con nuove proroghe e persino un aumento del canone mensile.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti