Il Titanic affonda, Roma brucia, il Comune è ormai prossimo allo scioglimento per mafia, il quinto della sua travagliatissima storia, ma Barbara Schiattarella, consigliera di Fratelli d’Italia, va avanti come se nulla fosse accaduto con una nuova mozione presentata in Consiglio comunale. Il pallino è sempre lo stesso: il Giudice di Pace di Marano, struttura che doveva già chiudere da tempo e per una serie di ragioni mille volte sviscerate. Non un pallino, quello di Schiattarella, ma un vero e proprio chiodo fisso. Marano ha miliardi di problemi, ma l’avvocato Schiattarella pensa al Giudice di Pace. Sempre, in ogni momento della giornata. Proprio non vuol capire che il destino del Giudice di Pace, che tra l’altro costa cifre abnormi alla collettività (soldi che vanno ai privati), non interessa quasi a nessuno, se non a qualche addetto ai lavori: avvocati, attività commerciali del territorio vicine alla sede di Piazzale Escrivà, ai privati proprietari dell’immobile e stop. Il cittadino medio vuole e pensa a tutt’altro: strade pulite, strade percorribili, pubblica illuminazione, parchi pubblici, un po’ di verde, servizi decenti presso gli uffici comunali, impianti sportivi. Barbara, dacci un taglio: che palle ‘sto Giudice di Pace.
© Copyright 2025 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsL’angolo della satira. Marano, il Titanic affonda ma la consigliera Schiattarella ha un solo pallino: il Giudice di Pace
2.625 Visite



























