I divieti sul tavolo sono diversi: no alle tombolate, no ai veglioni, no ai cenoni, no alle tavolate, no a tutte le occasioni di “socialità allargate“. E ora si aggiunge anche il no alle piste da sci. Dunque linea dura fino al termine del 2020 per tentare di contrastare ulteriormente la diffusione del Coronavirus e anticipare la terza ondata. Niente vacanze sulla neve, per intenderci.
Da Palazzo Chigi fanno sapere che a livello europeo si sta studiando un’iniziativa “per prevenire le vacanze sulla neve“, fermando così la corsa alle località di montagna. Dalla prossima settimana l’indice di trasmissibilità Rt in Italia potrebbe scendere sotto l’1 e pertanto potrebbero essere varate misure meno dure rispetto a quelle attuali. Ma i tecnici dei giallorossi sostengono che sarebbe meglio stringere i denti ora per poi arrivare al meglio alla fine di gennaio 2021, quando dovrebbero essere somministrate le prime dosi di vaccini. Non a caso, riporta La Repubblica, la posizione di un ministro è di totale allerta considerando quanto accaduto questa estate: “Non possiamo permettere che la fine dell’anno diventi come Ferragosto“.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























