Quello programmato in Campania, secondo l’assessore regionale Fortini, sarà un ritorno in sicurezza e graduale in classe. L’assessore spiega: “Sottoporsi al tampone è una analisi, certo invasiva ma non impraticabile sui più piccoli. Così sapremo, conosceremo lo stato di salute dei più piccoli. Come amministrazione regionale non siamo mai stati contro la didattica in presenza, anzi. Sono arrivati ora 180mila tamponi per fare questo screening di massa, così da poter ripartire in presenza, almeno per far ripartire in classe le lezioni dei più piccoli delle prime elementari e degli asili”.
“Non stiamo facendo una manovra sulla pelle dei bambini- precisa Fortini -. Il Covid può essere contratto a qualsiasi età. Quindi si parte così: in piena e assoluta sicurezza. Non siamo tornati indietro rispetto a una scelta di rigidità iniziale. Ricordiamo la severità delle ordinanze regionali, particolarmente contestate nelle scorse settimane. Il nostro non è stato un passo indietro: la Regione Campania è zona rossa, confermiamo la sospensione in presenza per il nostro territorio. Ma la ripartenza per i più piccoli e studenti disabili avverrà in sicurezza assoluta. La dad per gli asili e prime elementari è la più difficile, dove viene più stressato il diritto allo studio. Quindi ritorneranno in aula, previo screening sanitario, gli alunni di asili e prime elementari”.
Tamponi per bambini e familiari, insomma. “Non sarà una corsa contro il tempo, dobbiamo vivere con serenità e fiducia questo screening per poter procedere nella maniera più sicura”. Da oggi attivo un numero verde.
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