Camorra e politica, il Riesame conferma arresti domiciliari per Bertini e ripristina l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa

0
Condividi
3.785 Visite

Il tribunale del Riesame, decima sezione, pronunciandosi sul rinvio degli atti disposto poche settimane fa dalla Cassazione, ha confermato in toto l’impianto accusatorio della Procura di Napoli (pm Maria Di Mauro) nei confronti dell’ex sindaco di Marano Mauro Bertini, ripristinando l’originario capo di imputazione: concorso esterno in associazione mafiosa (annullato in prima battuta proprio dal Riesame) e confermando le ipotesi di corruzione aggravata tese a favorire il clan Polverino. Confermata anche la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il processo Bertini è in corso di svolgimento presso il tribunale Napoli nord. Bertini è stato in carica dal 1993 al 2006 e, successivamente, consigliere di minoranza fino al gennaio scorso. Qualche organo mediatico vicino all’ex primo cittadino, appena pochi mesi fa aveva riferito di un’imminente revoca della misura cautelare e di accuse ormai ridimensionate. La Cassazione prima e il Riesame oggi hanno invece ribaltato completamente la situazione. Sarà il processo a scrivere, ad ogni modo, la parola fine sulla vicenda. Imputato nel medesimo procedimento giudiziario anche il palazzinaro Angelo Simeoli, meglio noto come Bastone, ritenuto anch’egli vicinissimo al clan Polverino.

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti