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Una serata indimenticabile, ricca di emozioni, sorrisi e ricordi, ha accompagnato gli alunni delle classi terze dell’Istituto Comprensivo Amanzio Ranucci Alfieri nel saluto conclusivo del loro percorso nella scuola secondaria di primo grado.
L’evento, pensato come un autentico momento di festa e condivisione, ha visto la partecipazione delle famiglie, della Dirigente Scolastica, dei docenti e del personale ATA. Per l’occasione sono stati invitati anche tutti gli insegnanti che, nel corso degli anni, hanno accompagnato i ragazzi nel loro cammino educativo, dalla scuola dell’infanzia fino alla conclusione del primo ciclo d’istruzione, in un ideale abbraccio che ha ripercorso tutte le tappe della loro crescita.
Ad aprire la cerimonia è stato il saluto dei docenti, che hanno ricordato con affetto il percorso compiuto dagli studenti, scegliendo come filo conduttore della serata il brano Buon vento di Jovanotti, trasformato in un augurio sincero per il futuro di ciascun ragazzo.
Particolarmente toccanti sono state le parole della Dirigente Scolastica, prof.ssa Antonietta Guadagno, che resteranno impresse nel cuore di tutti i presenti: «Vi auguro di camminare sempre a testa alta, di essere curiosi e di non spaventarvi davanti ai primi ostacoli.» Un messaggio semplice ma profondo, accolto con grande emozione dagli studenti e dalle loro famiglie.
Uno dei momenti più suggestivi è stato quello della consegna del tocco, simbolo del primo importante traguardo raggiunto. Al termine della cerimonia, tutti gli studenti hanno lanciato il proprio tocco verso il cielo: un gesto simbolico e carico di emozione, accompagnato da un lungo applauso, che ha rappresentato il desiderio di spiccare il volo verso nuovi orizzonti.
La Dirigente Scolastica ha voluto inoltre lasciare a ogni studente un ricordo speciale, donando un portachiavi a forma di ancora, perfettamente in sintonia con il tema della serata. Un simbolo di forza, stabilità e speranza, affinché ciascuno possa affrontare il proprio viaggio con sicurezza, senza dimenticare le radici costruite negli anni trascorsi tra i banchi di scuola.
Nel corso della manifestazione sono stati consegnati anche gli attestati di merito agli alunni che si sono distinti in ciascuna classe, premiando l’impegno, la costanza e i risultati raggiunti durante il percorso scolastico.
La festa è poi proseguita in un clima di grande convivialità con il tradizionale taglio della torta, occasione per condividere sorrisi, fotografie e gli ultimi momenti insieme prima dei saluti.
A concludere la serata è stato un coinvolgente momento danzante che ha visto protagonisti studenti, insegnanti e famiglie. Musica, balli e tanta allegria hanno trasformato l’evento in una vera festa della comunità scolastica, suggellando tre anni vissuti insieme tra crescita, amicizia e condivisione.
Più di ogni altra cosa, questa serata ha celebrato il volto più autentico della scuola: quello delle relazioni. Perché la scuola non è fatta soltanto di lezioni, verifiche e voti, ma soprattutto di incontri che lasciano il segno, di legami veri che, giorno dopo giorno, diventano una seconda famiglia. Legami profondi, costruiti con il tempo, capaci di resistere alla distanza e agli anni, come un solido nodo marinaro che mantiene salda la rotta anche nelle tempeste.
Ai ragazzi che oggi spiegano le vele verso nuovi orizzonti resta l’augurio più bello: buon vento. Che possano affrontare il mare della vita con coraggio, custodendo nel cuore tutto ciò che hanno vissuto insieme e la certezza che l’Istituto Comprensivo Amanzio Ranucci Alfieri, con le persone che lo hanno reso speciale, sarà sempre un porto sicuro a cui tornare.
L’evento, pensato come un autentico momento di festa e condivisione, ha visto la partecipazione delle famiglie, della Dirigente Scolastica, dei docenti e del personale ATA. Per l’occasione sono stati invitati anche tutti gli insegnanti che, nel corso degli anni, hanno accompagnato i ragazzi nel loro cammino educativo, dalla scuola dell’infanzia fino alla conclusione del primo ciclo d’istruzione, in un ideale abbraccio che ha ripercorso tutte le tappe della loro crescita.
Ad aprire la cerimonia è stato il saluto dei docenti, che hanno ricordato con affetto il percorso compiuto dagli studenti, scegliendo come filo conduttore della serata il brano Buon vento di Jovanotti, trasformato in un augurio sincero per il futuro di ciascun ragazzo.
Particolarmente toccanti sono state le parole della Dirigente Scolastica, prof.ssa Antonietta Guadagno, che resteranno impresse nel cuore di tutti i presenti: «Vi auguro di camminare sempre a testa alta, di essere curiosi e di non spaventarvi davanti ai primi ostacoli.» Un messaggio semplice ma profondo, accolto con grande emozione dagli studenti e dalle loro famiglie.
Uno dei momenti più suggestivi è stato quello della consegna del tocco, simbolo del primo importante traguardo raggiunto. Al termine della cerimonia, tutti gli studenti hanno lanciato il proprio tocco verso il cielo: un gesto simbolico e carico di emozione, accompagnato da un lungo applauso, che ha rappresentato il desiderio di spiccare il volo verso nuovi orizzonti.
La Dirigente Scolastica ha voluto inoltre lasciare a ogni studente un ricordo speciale, donando un portachiavi a forma di ancora, perfettamente in sintonia con il tema della serata. Un simbolo di forza, stabilità e speranza, affinché ciascuno possa affrontare il proprio viaggio con sicurezza, senza dimenticare le radici costruite negli anni trascorsi tra i banchi di scuola.
Nel corso della manifestazione sono stati consegnati anche gli attestati di merito agli alunni che si sono distinti in ciascuna classe, premiando l’impegno, la costanza e i risultati raggiunti durante il percorso scolastico.
La festa è poi proseguita in un clima di grande convivialità con il tradizionale taglio della torta, occasione per condividere sorrisi, fotografie e gli ultimi momenti insieme prima dei saluti.
A concludere la serata è stato un coinvolgente momento danzante che ha visto protagonisti studenti, insegnanti e famiglie. Musica, balli e tanta allegria hanno trasformato l’evento in una vera festa della comunità scolastica, suggellando tre anni vissuti insieme tra crescita, amicizia e condivisione.
Più di ogni altra cosa, questa serata ha celebrato il volto più autentico della scuola: quello delle relazioni. Perché la scuola non è fatta soltanto di lezioni, verifiche e voti, ma soprattutto di incontri che lasciano il segno, di legami veri che, giorno dopo giorno, diventano una seconda famiglia. Legami profondi, costruiti con il tempo, capaci di resistere alla distanza e agli anni, come un solido nodo marinaro che mantiene salda la rotta anche nelle tempeste.
Ai ragazzi che oggi spiegano le vele verso nuovi orizzonti resta l’augurio più bello: buon vento. Che possano affrontare il mare della vita con coraggio, custodendo nel cuore tutto ciò che hanno vissuto insieme e la certezza che l’Istituto Comprensivo Amanzio Ranucci Alfieri, con le persone che lo hanno reso speciale, sarà sempre un porto sicuro a cui tornare.





























