Lacrime, silenzio e palloncini rosa e bianchi nel cielo di Marano di Napoli per l’ultimo saluto alla 13enne Angelica D’Alterio, morta nei giorni scorsi dopo un rapido aggravarsi delle sue condizioni in seguito a un virus, che secondo quanto si apprende sarebbe stato una mononucleosi, contratta dopo un viaggio a Tenerife con la famiglia.
La chiesa di San Rocco era gremita. A celebrare i funerali don Rino Capasso. In prima fila anche il padre della ragazza, detenuto, autorizzato a partecipare e accompagnato dalla polizia penitenziaria.
All’esterno della chiesa, un manifesto firmato da docenti, dirigente scolastico e alunni dell’istituto “Marco Polo” di Calvizzano, la scuola che Angelica frequentava, ha ricordato la dolcezza e il sorriso di una studentessa amata da tutti.
Un’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia, in un abbraccio composto e straziante per una vita spezzata troppo presto.
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