Fibra ottica e strade devastate: molto prima di Bacoli fu Qualiano ad alzare la voce contro le ditte. Ma certi giornali “pompano” solo in una sola direzione 

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Negli ultimi giorni ha fatto rumore la presa di posizione del sindaco di Bacoli contro le ditte incaricate dei lavori per la fibra ottica. Il primo cittadino ha denunciato pubblicamente la scarsa qualità dei ripristini del manto stradale e ha annunciato provvedimenti durissimi verso chi, pur operando su suolo pubblico, lascia alle spalle voragini, avvallamenti e disagi per residenti e automobilisti.

Una battaglia sacrosanta: la posa della fibra è fondamentale, ma in troppi comuni si traduce in una giungla di cantieri mal coordinati e di infrastrutture rattoppate in fretta e furia.

Eppure, ciò che colpisce non è tanto la denuncia in sé, quanto l’attenzione mediatica selettiva che l’ha accompagnata. Perché quando, pochi mesi fa, il Comune di Qualiano adottò identiche misure – annunciando controlli serrati e sanzioni attraverso l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Onofaro – la copertura fu decisamente più timida. Solo pochi organi locali diedero spazio al tema, nonostante il problema fosse lo stesso e l’impatto sui cittadini altrettanto rilevante.

Il doppio binario dell’informazione locale

Questa diversa eco non è un episodio isolato. In un panorama informativo provinciale spesso sbilanciato su determinate sensibilità politiche, sempre di sinistra, capita che le stesse iniziative vengano amplificate o quasi ignorate a seconda di chi le promuove. È un problema noto e radicato: la comunicazione non dovrebbe cambiare peso specifico in base al colore politico dell’amministrazione.

Perché – al netto delle appartenenze – Bacoli come Qualiano si trovano di fronte allo stesso nodo: ditte che intervengono per lavori indispensabili, ma che troppo spesso finiscono per deturpare il territorio senza garantire ripristini adeguati. È un tema amministrativo, non ideologico. E come tale dovrebbe essere trattato.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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