Fortunatamente, la donna se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni e quattro punti di sutura. Un esito che, alla luce delle dimensioni della pietra precipitata dall’edificio e visibile nelle fotografie, può essere considerato quasi miracoloso. Con ogni probabilità, infatti, l’anziana è stata colpita di striscio: se quel blocco l’avesse centrata in pieno, le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi.
Proprio per questo si può parlare di tragedia sfiorata. L’episodio è avvenuto in via Casalanno, nel centro storico di Marano, dove una donna di 80 anni è stata ferita da una grossa pietra staccatasi da un edificio confiscato da circa quindici anni e da tempo in stato di abbandono. L’immobile, appartenuto alla Laura Costruzioni riconducibile ai Simeoli, è già patrimonio comunale ma non risulta destinatario di alcun progetto di recupero né di abbattimento.
L’edificio, sorto accanto all’antico convento francescano, è da anni al centro di segnalazioni per il degrado in cui versa. Recentemente sarebbe stato anche oggetto di atti vandalici e furti. In passato era finito nelle cronache quando alcune persone vi si introdussero per utilizzarlo come rifugio di fortuna, ma da allora la situazione è rimasta sostanzialmente immutata.
L’incidente riporta ora con forza una domanda che residenti e cittadini pongono da tempo: quale futuro per questo palazzo? Dopo quanto accaduto, appare sempre più urgente intervenire almeno per la messa in sicurezza di una struttura che continua a rappresentare un potenziale pericolo nel cuore della città.
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