Affettuosamente chiamato Lucianone, per la sua stazza fisica e per il suo modo di essere affabile con tutti, Luciano Borrelli è un volto noto della politica locale: consigliere comunale a Calvizzano, consigliere metropolitano a Napoli, politico di lungo corso e maestro nelle mezze frasi – “vedremo, valuteremo, diremo, faremo” – che lasciano sempre aperta ogni porta.
E infatti, ad oggi, nessuna smentita netta alle voci di una sua discesa in campo per la carica di Sindaco di Calvizzano. Anzi: in paese si nota un crescendo di passerelle pubbliche, apparizioni a eventi, inaugurazioni, processioni, foto ufficiali, strette di mano e sorrisi ampi, tutto all’insegna del “io ci sono”.
Lucianone, pur tra ammiccamenti e allusioni, continua a restare al fianco dell’attuale Sindaco Pirozzi, con cui compare spesso in pose da “coppia istituzionale affiatata”. Strategia calcolata o semplice spirito di squadra?
A rinforzare il fronte borrelliano, qualora decidesse di scendere in campo, ci sarebbe un bizzarro entourage: il noto menestrello locale, tipico portatore di sventure. Ovunque vada lui, si perde, o – nel peggiore dei casi – il Comune viene sciolto o il sindaco si becca un avviso di garanzia. La sua “volata mediatica” fa sempre male a chi la riceve: insomma, andrebbe tenuto lontano, ma lo si accetta per paura dell’articoletto contro.
E non finisce qui. A seguire, noti esponenti del mondo ecclesiastico locale e altri personaggi calvizzanesi del mondo politico passato, alcuni con trascorsi non proprio gloriosi ed edificanti.
Intanto è già iniziata la strategia mediatica, architettata dal pentastellato riciclato e dal menestrello: compaiono le prime pagine Facebook a favore di Borrelli, con nomi molto comunisti, tipo “Vox Populi”. Sono gruppi social, lo sanno tutti, fondati e pensati dal duo menestrello-amico del prelato. Due che c’avevano già provato, senza fortune, con Pisani. Se davvero la campagna è in mano a questa coppia, allora anche qui un consiglio a Lucianone: lascia perdere o meglio, semmai dovessi intraprendere questa strada tieni lontani questi personaggi che non fanno mai bene a nessuno. Comunque vada: buon lavoro a Luciano, a Giacomo o a chiunque altro.
infine la domanda che sorge spontanea è la seguente: chi seguirà davvero Borrelli? E, soprattutto, quale sarà la reazione di Pirozzi in caso di discesa in campo? Noi un’idea ce la siamo fatta e, stavolta, non serviranno maghi o maghetti: in politica, tutto è una conseguenza. In ogni caso gli scenari politici calvizzanesi saranno noti poco prima delle regionali.
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