Ennesima fumata nera per la vicenda Metro Italia. La corsa contro il tempo per scongiurare la chiusura della filiale di Pozzuoli, e i 65 licenziamenti previsti per il 30 aprile prossimo, ha trovato ieri l’ennesimo muro. La multinazionale non è intenzionata ad accogliere le proposte dei lavoratori, che chiedono continuità occupazionale e di rinviare la chiusura della sede del Cash and carry di via Campana.
Punti fermi rimarcati anche ieri mattina durante un incontro che si è tenuto a Roma presso gli uffici del ministero del Lavoro a cui hanno partecipato i rappresenti del MIMIT (ministero delle Imprese e del Made in Italy), i delegati sindacali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil-Tucs e collegati in videoconferenza un membro del CdA di Metro Italia e l’assessore alle attività produttive della Regione Campania Antonio Marchiello.
Fonte Il Mattino



























