Il G7 VA IN ARCHIVIO. MELONI: ITALIA AL CENTRO DEL MONDO

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“In questi giorni l’Italia è stata al centro del mondo, e gli occhi del mondo sono stati puntati su di noi. Era una grande responsabilità e sono orgogliosa di come la nostra nazione sia riuscita, ancora una volta, a stupire e a tracciare la rotta”. Così la premier Giorgia Meloni, che ha pubblicato sui social un video da Borgo Egnazia, sede del G7.

G7: incontro bilaterale Meloni-Modi a margine vertice

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto un incontro bilaterale con il premier indiano Narendra Modi a margine del G7 di Borgo Egnazia.

L’incontro, spiega una nota di Palazzo Chigi, ha consentito ai due leader di avere conferma della forte crescita dei rapporti bilaterali in tutti i settori, nel contesto del Partenariato Strategico avviato nel 2023.   I due capi di governo hanno in particolare espresso soddisfazione per la recente conclusione di accordi e intese in settori quali mobilità e migrazione, difesa, transizione energetica e diritti di proprietà industriale, e per il rafforzamento della collaborazione in ambito infrastrutturale, spaziale, digitale e cibernetico.  In conclusione d’incontro, Meloni e il primo ministro Modi hanno concordato di proseguire nell’attuazione concreta del partenariato strategico.

Sunak: “Giorgia è fantastica rapporti bilaterali più stretti che mai”

“Giorgia è fantastica. I rapporti bilaterali fra Italia e Regno Unito sono i più forti di quanto si possa ricordare e questo si può vedere in maniera tangibile”, ha affermato il premier britannico Rishi Sunak nel corso di una conferenza stampa al termine del G7 di Borgo Egnazia, sottolineando in  particolare la condivisione sul tema dell’immigrazione illegale. “Giorgia merita enormi elogi per il summit del G7 di incredibile successo”, ha detto Sunak, che ha parlato della Meloni  come di “un’ospite meravigliosa e di una persona adorabile”.

Sulla Russia ha detto: “Non confondiamo la pace con la resa: Putin è l’aggressore, la Russia ha disseminato distruzione e fame” e ha ribadito il sostegno all’Ucraina: “Il nostro sostegno non terminerà oggi ma sarà a lungo termine”, anche con un eventuale cambio al governo dopo le elezioni di luglio. “Vogliamo arrivare al 2,5% del Pil per la Difesa. Il mondo è più pericoloso che mai, la Russia è una minaccia ai  nostri valori, non si fermerà se avrà successo in Ucraina”, ha aggiunto il premier di Londra, confermando: “sicuramente non ci saranno passi indietro su questo aumento per la Difesa, fa parte della protezione del popolo britannico”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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