È ancora avvolto ancora nel mistero il ritrovamento del cadavere di una donna, in avanzato stato di decomposizione, avvenuto nella mattinata di venerdì all’interno di un villaggio turistico in località Torre di Mare, a Capaccio Paestum, nel salernitano. Si tratterebbe di una 57enne originaria del napoletano.
I carabinieri del Nucleo Investigativo della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Giuseppe Colella, sarebbero riusciti a risalire all’identità della vittima grazie al ritrovamento all’interno dell’abitazione di un documento di riconoscimento. Ancora non sono chiare neppure le cause del decesso, essendo il corpo della donna in avanzato stato di decomposizione. A coordinare le indagini è la Procura di Salerno.
Nessuna pista è esclusa, al momento, dagli investigatori, compresa quella dell’omicidio o di un decesso provocato da un’overdose di sostanze stupefacenti. Tuttavia, da un primo esame esterno, eseguito dal medico legale, non sarebbero stati riscontrati segni tangibili di violenza sul corpo della donna. Nel frattempo, la salma, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stata sequestrata e tradotta presso l’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia in attesa dell’accertamento autoptico. A fare la macabra scoperta all’interno della piccola struttura a gestione familiare è stata una delle proprietarie, insospettita dall’odore nauseabondo proveniente da uno degli alloggi. La donna è, quindi, entrata nell’appartamento, dove ha scoperto il corpo esanime in camera da letto.



























