Portare le pensioni minime a mille euro. Un’idea che ricorre nella proposta di Forza Italia e del leader Silvio Berlusconi, a ogni elezione utile . E che affonda le sue radici nell’ormai lontano 2001, quando la promessa, parzialmente mantenuta per una platea limitata da alcuni criteri, fu quella di portare l’assegno a un milione di lire. Le parole con cui l’annuncio è stato reiterato nel tempo sono molto simili tra loro.
Nel centrodestra ci sono “forze politiche diverse, che si presenteranno ognuna con le proprie liste, i propri simboli, la propria identità, ma con un programma comune”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in una intervista al Tg5. “Siamo certamente diversi, ma siamo uniti da un buon progetto per migliorare il nostro Paese”, aggiunge Berlusconi. “Per me l’unità del centro-destra è motivo di grande soddisfazione perche’ il centro-destra è la nostra casa, esiste in Italia solo perché l’ho fondato e l’ho reso possibile io e deve avere una connotazione liberale, cristiana, garantista, europeista, deve essere chiaramente schierato con l’Occidente e con l’Alleanza atlantica. Una connotazione che solo noi possiamo garantire”.






















