Il senatore Presutto (M5S): «Movimento debole ma Manfredi è una garanzia assoluta. Conte intervenga su Napoli»

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Napoli, 23 ottobre– Si è da poco insediata la Giunta del nuovo sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ed è tempo di capire le reali gerarchie tra le varie forze politiche all’interno della nuova amministrazione cittadina. Il M5S è stata la terza lista per numero di voti nella coalizione del neosindaco. Un risultato che ha deluso le aspettative dei grillini, da sempre forti a Napoli. Ne abbiamo discusso con il senatore del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Presutto.

Senatore, ce la farà Manfredi a mantenere quanto promesso e soprattutto a salvare Napoli dal dissesto?

«A Manfredi spetta una prova difficilissima di cui è perfettamente consapevole: risanare le disastrate casse del comune di Napoli. Mia moglie (la consigliere comunale pentastellata uscente, Marta Matano ndr) mi ha girato l’ultima relazione del collegio dei revisori sul piano di riequilibrio finanziario. Ho letto un passaggio che mi ha fatto rabbrividire che cito testualmente: “l’andamento, registrato anche nell’anno 2021, ai fini del riequilibrio e del ripiano del disavanzo, complessivamente non sia in linea con quanto Previsto dal Piano di Riequilibrio Pluriennale”. In pratica viene fatto un elenco enorme di mancate entrate per rientrare da deficit e ripagare il debito. Questa Giunta avrà bisogno quindi di nervi saldi per mettersi alla prova quotidianamente.»

La soddisfa la nuova Giunta?

«Manfredi lo conosco molto bene, ripongo in lui tanta fiducia. Così come conosco De Iesu da quando era Vicecapo della Polizia e questore, un galantuomo. Sa benissimo quali sono le priorità in materia di sicurezza a Napoli. Incontrerò entrambi a breve.»

Dei due in quota M5S, Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari Opportunità, e Luca Trapanese, assessore alle Politiche Sociali, cosa mi dice? Li ritiene all’altezza?

«Emanuela Ferrante la conosco bene. È un’attivista che ho incrociato diverse volte. Parliamo di un avvocato delle agenzie dell’Entrate. Una persona sicuramente preparata. Si occuperà del tema dello Sport che è fondamentale. Dovrà subito dedicarsi alla questione della gestione dello Stadio Maradona, insieme con il Calcio Napoli, oltre che di tutti gli impianti sportivi di proprietà comunale. Trapanese lo conosco di fama, non di persona, e me ne hanno tutti parlato bene.

A Roma che aria tira sull’inserimento del Patto per Napoli nella prossima manovra di bilancio?

«Sono parte in causa come napoletano, e come senatore della Commissione bilancio. Spero che questo provvedimento venga inserito e che sia abbastanza corposo. Se non arriveranno risorse finanziarie fresche per il Comune di Napoli sarà durissima amministrare la città. Il principale problema delle finanze comunali è lo squilibrio finanziario: significa che il Comune non è in grado di reggersi sulle proprie entrate. Il Patto per Napoli è il motivo per cui Manfredi ha accetto la candidatura a sindaco, perché sapeva benissimo che chiunque fosse andato a fare il sindaco, non avrebbe potuto svolgere al meglio il suo ruolo senza questo aiuto. Al momento non ho ancora informazioni, c’è stato un grande lavoro politico in tal senso prima e dopo la candidatura. È stato assunto un impegno, ora bisogna monetizzarlo.»

Non crede che con due soli assessori, con deleghe marginali rispetto agli altri, il M5S conterà poco in questa giunta?

«Sono insoddisfatto del risultato elettorale, ma non sto dicendo nulla di nuovo. Il 9,73% non mi ha soddisfatto. Il connubio tra cittadini e M5S si è raffreddato. Gli elettori hanno votato sulla base delle loro valutazioni, non premiando adeguatamente le proposte del M5S. Ciò ha aperto una fase di riflessione nazionale in quanto il M5S ha sempre avuto risultati positivi a Napoli. È pur vero che rispetto al 2016 si è confermato il risultato. Ma tra il 2016 e il 2021 ci sono stati altri passaggi elettorali con risultati molto più alti. Quindi resto critico per le modalità con cui è stata condotta la campagna elettorale su Napoli, per cui ci sono precise responsabilità. Ciò ha portato alla conseguenza per cui il M5S potrà pesare di meno nella Giunta, che è un dato di fatto reale per una questione numerica, se come partito pesi il 9% circa rispetto ad altre forze politiche, come il Pd e la stessa lista civica di Manfredi. Ma sono preoccupato relativamente poco perché è presente la figura di garanzia del sindaco Manfredi, che sono sicurò farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per recuperare la città di Napoli. E avrà l’appoggio del M5S e del suo unico senatore napoletano.»

Nel vostro partito come influirà a livello locale la leadership di Giuseppe Conte con il nuovo organigramma?

«Sono state fatte le nomine dei 5 vicepresidente, poi c’è tutta la struttura centrale con i diversi centri decisionali nazionali. Poi ci saranno i centri di coordinamento locali ma la loro formazione non sarà immediata, avverrà gradualmente. La struttura nazionale non è ancora definita, una volta ultimata si passerà a quella locale. Le nomine, per come è fatto lo statuto, saranno decise da Conte, che sta effettuando una ricognizione di tutte le componenti, anche locali, del Movimento. Per quanto riguarda Napoli, Conte non potrà non tener conto del risultato elettorale.»

Risorsa Mare, cosa si aspetta sul fronte del porto? Dialogherà con l’assessore Mancuso (presidente metropolitano del Pd) che ha ricevuto la delega al mare?

«Porto e mare vanno in abbinato. La delega al Mare ce l’ha Mancuso, quella al porto è di Manfredi che ha mantenuto tutte le deleghe pesanti. La delega al Mare coinvolge la balneabilità delle spiagge e la qualità del mare, un argomento che sto seguendo su Napoli est, per cui sono state già intraprese delle iniziative insieme con il presidente dell’Autorità Portuale, Andrea Annunziata. Abbiamo impedito che partisse il tombamento della spiaggia di Napoli est e l’installazione di un impianto di gas GNL. Nel primo incontro con Manfredi, insieme con i suoi assessori, parleremo, oltre che di sicurezza e ordine pubblico, anche di porto e bilancio.»

© Copyright Emiliano Caliendo, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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