Processo Vincenzo Polverino più 24, nell’udienza di oggi, tenutasi nell’aula bunker di Poggioreale, è andata in scena la replica del pm Maria Di Mauro. Le precedenti udienze erano state riservate alla requisitoria del pm e alle discussione degli avvocati degli imputati. La sentenza è attesa per la prossima settimana. Qualche settimana fa la pubblica accusa aveva richiesto per gli imputati le seguenti condanne: Candela Cristoforo anni 10, Cerullo Luigi anni 9, De Luca Alessandro anni 8, Di Maria Raffaele anni 12, Giannuzzi Teodoro anni 3, Giarra Diego anni 10, Langella Nicola anni 8, Moraca Felice anni 7, Nuvoletto Antonio anni 16, Polverino Vincenzo anni 16, Raimondo Nicola anni 9, Raniello Giovanni anni 9, Ruggiero Salvatore anni 9 e Visconti Claudio anni 8 di reclusione. La figura chiave del processo (rito abbreviato) in questione è Vincenzo Polverino, meglio noto come Peruzzo. Polverino è il cugino del super boss Giuseppe ed è in carcere da un anno con l’accusa di associazione mafiosa. Sarebbe stato, secondo il teorema investigativo, a capo della frangia dei polveriniani, l’ultima ancora operativa sul territorio, alleatasi qualche anno fa con gli Orlando. Sono imputati, ma in un processo che si sviluppa con il rito ordinario, anche Michele Marchesano, cognato del “Barone”, e tanti altri. Tra gli imputati figurano anche Armando del Core e Ciro Cappuccio, questi ultimi due già condannati all’ergastolo per l’omicidio di Giancarlo Siani.
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