Operazione congiunta della Guardia di Finanza e della polizia municipale di Marano. Le forze di polizia sono entrate in azione in via Quasimodo, nei pressi dell’area Pip, e si sono imbattute in diversi abusi, sia di natura edilizia che commerciale. Gli operanti hanno proceduto al sequestro di un’officina per la lavorazione dell’alluminio. L’opificio – in zona da tanti anni – era privo di qualsiasi autorizzazione ed era stata allestita all’interno di un capannone anch’esso abusivo.
Nel corso dei controlli, gli agenti della municipale e i finanzieri si sono imbattuti, a pochi passi dal capannone, anche in un’abitazione abusiva di proprietà del titolare del capannone. I residenti degli immobili e il titolare dell’officina sono stati denunciati anche per il furto di acqua potabile, prelevata illegalmente (con tanto di contatore pezzotto, come da prassi) dalla condotta comunale. Pochi giorni fa la polizia municipale, in una zona distante poche centinaia di metri, in via San Rocco, avevano sequestrato cinque appartamenti abusivi e due depositi per la vendita di materiale edile. Le strutture erano sorte diversi anni fa. I residenti, anche in quel caso, sono stati denunciati per furto d’acqua. E’ persino superfluo sottolineare che a Marano, per anni e anni, molti, troppi, non hanno voluto vedere.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























