Napoli, il Consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione

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Dopo le commemorazioni, i lavori del Consiglio comunale sono
proseguiti con la surroga della consigliera dimissionaria Mara
Carfagna, e il subentro del consigliere Armando Coppola nei banchi di
Forza Italia. Si sono svolti quindi gli interventi per questioni
urgenti ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento comunale e subito
dopo è iniziata la discussione sul Documento Unico di Programmazione,
illustrato dal vicesindaco e assessore al Bilancio Enrico Panini. Dopo
il dibattito, sono stati approvati due mozioni e 17 ordini del
giorno  e alcuni emendamenti. La seduta è stata quindi sospesa per
un’ora su  proposta del capogruppo di Dema Andreozzi. Alla ripresa,
con 32 consiglieri presenti, il Documento Unico di Programmazione è
stato  approvato a maggioranza.

I lavori del Consiglio sono ripresi con la surroga della consigliera
dimissionaria Mara Carfagna, e il subentro del consigliere Armando
Coppola, nel gruppo consiliare di Forza Italia. Nel suo intervento ha
auspicato, in questo scorcio di consiliatura, di dare il suo
contributo alla città.

Per gli interventi urgenti ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento
comunale, è intervenuto il consigliere Matteo Brambilla (Movimento 5
Stelle), che ha ricordato che il sindaco nel 2015 aveva denunciato il
giornalista Massimo Giletti per aver offeso la città, mentre ora è
ospite fisso delle sue trasmissioni, si tratta di una incongruenza da
chiarire ai cittadini. Sui tempi dei lavori nella Galleria Vittoria,
Brambilla ha chiesto chiarimenti sulle tante incongruenze
dell’Amministrazione sul monitoraggio e l’esecuzione dei lavori, senza
avere ancora chiara l’origine dei dissesti in galleria.

Roberta Giova (La Città) è intervenuta su quanto recentemente avvenuto
in Conferenza dei Capigruppo, in riferimento a un provvedimento di
costituzione di nuovi gruppi consiliari, e della incongruenza della
costituzione di un Gruppo Misto di Maggioranza e da un Gruppo Misto di
Minoranza. Ritenendo non legittima questa costituzione, ha citato
altri esempi simili avvenuti in alcune Municipalità, e pareri del
Segretario generale sulla necessità che il gruppo Misto deve essere
unico. Con la decretazione è stata riconosciuto un gruppo che non può
esistere, che va contro la normativa esistente.

Nino Simeone (Misto) ha annunciato la presentazione, come Commissione
Mobilità, di una mozione per il ritiro della delibera che istituisce
la ZTL nel centro storico, che ha provocato tanti danni ai cittadini
residenti. Ha poi ringraziato il prof. Michelangelo Scardone della
cardiochirurgia del Monaldi che con i suoi collaboratori rappresenta
un esempio di eccellenza in città.

Sul DUP si è poi svolta la relazione del vicesindaco e assessore al
Bilanco Enrico Panini che ha richiamato l’attenzione sulle scelte
strategiche adottate nel documento, dalla legalità all’ambiente, dai
trasporti al sostegno delle attività produttive. Consegniamo anche
alla prossima amministrazione, ha detto, continuità istituzionale e
capacità di non ricominciare sempre da zero, modalità che parlano alla
buona politica e ai cittadini. Ha concluso preannunciando una serie
di  emendamenti che tendono a conservare per il 2021 risorse che erano
previste per il 2020 e che non sono state utilizzate per il ritardo
per il quale si arriva ad approvare il bilancio di previsione.

Il consigliere Brambilla ha chiesto quindi la verifica del numero
legale, constatato in 21 presenti.

L’assessora Clemente ha poi illustrato il Piano di Alienazione e
Valorizzazione Immobiliare, cuore pulsante del Documento Unico di
Programmazione della città. Un lavoro svolto in sinergia con le
commissioni consiliari competenti, con i Servizi e con i territori,
che esprime una visione di città fondata sulle funzioni del patrimonio
immobiliare. È un Piano che desta particolare orgoglio, una pagina
virtuosa non solo per le prospettive economiche cittadine ma anche per
la vita della città, che punta alla rigenerazione urbana, alla
valorizzazione della funzione pubblica, al riscatto dei siti comunali
e alla tutela del diritto ad abitare delle fasce più deboli della
popolazione.

È intervenuto il consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) per il
quale sono molti i punti discutibili del Documento: dalla gestione e
valorizzazione delle risorse umane alle politiche giovanili. Carente è
poi tutto il sistema di gestione dell’ambiente – dalla cura del
patrimonio arboreo allo smaltimento dei rifiuti e il volume della
raccolta differenziata – per non parlare dei trasporti pubblici
locali. Il PAVI, infine, presenta numerosi interventi non
condivisibili: per questo è auspicabile che nella prossima
consiliatura non venga mai messo in opera.

Una mozione del Movimento 5 stelle è stata illustrata da Matteo
Brambilla per la promozione di comunità energetiche per l’autoconsumo
collettivo. Con il parere positivo dell’assessore all’Ambiente Del
Giudice, la mozione è stata approvata all’unanimità. Brambilla ha poi
illustrato una seconda mozione, sulla convenzione sui diritti delle
persone con disabilità, che contiene un piano per l’eliminazione delle
barriere architettoniche, una campagna di ascolto e la nomina del
“Disability Manager”. Favorevole l’Amministrazione con l’assessora al
Welfare Buonanno, il documento è stato approvato all’unanimità.

È poi iniziato l’esame degli ordini del giorno. Il primo, ancora a
firma del consigliere Brambilla, sulla riforma del regolamento delle
Municipalità, è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario
del consigliere Armando Coppola (Forza Italia).
Il secondo documento, a firma di Mario Coppeto (Sinistra Napoli in
Comune a Sinistra), sul decentramento amministrativo e sul ruolo delle
Municipalità nel rapporto con la Città Metropolitana è stato
approvato  all’unanimità.
Sempre all’unanimità è stato approvato il terzo ordine del giorno,
presentato dal gruppo Sinistra Napoli in Comune a Sinistra e
illustrato da Elena Coccia, con l’invito al Comune di individuare e
promuovere misure sanitarie, in sinergia con gli organi competenti,
per il contrasto al Covid-19.
Illustrato da Chiara Guida (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) il
quarto ordine del giorno, per il riconoscimento della Casa delle Donne
come bene comune è stato approvato alla unanimità
La consigliera Guida ha presentato anche il quinto documento, anche
questo approvato all’unanimità, sul tema della violenza e della
discriminazione contro le donne, sull’implementazione e riattivazione
dei centri antiviolenza e sull’istituzione dell’Osservatorio
permanente sulle discriminazioni e sulla violenza di genere. Sempre
all’unanimità sono stati approvati alcuni ordini del giorno,
presentati in aula ancora da Chiara Guida, per un tavolo confronto per
la ripresa in sicurezza delle attività scolastiche e per auspicare
un  confronto serio sui dati.
All’unanimità è stato approvato un ordine del giorno presentato da
Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) per impegnare
l’Amministrazione ad adottare provvedimenti volti a mantenere, nella
Municipalità 2, la sede di Corso Garibaldi, per i servizi essenziali
alla cittadinanza, così come l’ex sede Cinema Italia.
Sono stati quindi approvati all’unanimità un gruppo di ordini del
giorno presentati dal consigliere Marco Nonno (Misto – Fratelli
d’Italia) su diversi argomenti: sulla manutenzione di Piazza Italia a
Fuorigrotta e sull’illuminazione di Piazzetta S.Erasmo, sul manto
stradale di Via Marco Aurelio, su Via Cupa Cinzia, sulla segnaletica e
la sosta in Piazza Municipio e Piazza Trieste e Trento, sulla
realizzazione di una piazzola in Via Conte di Mola, sull’illuminazione
di alcune traverse di proprietà privata nella Municipalità 9.

Esaurita la discussione degli ordini del giorno, l’Aula ha iniziato
l’esame di alcuni emendamenti approvati all’unanimità o a maggioranza,
presentati dai consiglieri Coccia, Andreozzi, Palmieri e Coppeto.
Il vicesindaco Panini ha quindi illustrato alcuni maxiemendamenti
volti allo spostamento di risorse per renderle utilizzabili nel 2021,
spostamento reso necessario dall’eccezionale approvazione a fine anno
del Bilancio di previsione per il 2020. E’ seguito un dibattito sulla
necessità di corredare gli emendamenti del parere dei Revisori dei
Conti, sollevato da Matteo Brambilla. Il Vicesindaco ha precisato che
il primo emendamento, intervenendo sulla sola parte strategica e non
su quella operativa, non necessita del parere che invece è pervenuto
sul secondo emendamento. Il primo è stato quindi approvato a
maggioranza (contrari: Movimento 5 Stelle e Lega), il secondo con
appello nominale che ha registrato 18 sì e 16 no.
Un terzo emendamento sempre di natura tecnica, non è stato messo in
discussione dopo che i consiglieri Andrea Santoro (Misto – Fratelli
d’Italia) e Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) avevano rilevato la
irregolare presentazione dello stesso dopo la fine della discussione
generale.
Il Consiglio è stato quindi sospeso per un’ora, su richiesta del
capogruppo di Dema, Rosario Andreozzi, con decisione approvata da con
appello nominale con 21 voti favorevoli e 19 contrari.

Alla ripresa dei lavori, presenti 32 consiglieri, il Documento Unico
di Programmazione è stato approvato a maggioranza.

La seduta prosegue sullo Schema di Bilancio di previsione 2020/2022.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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