Non ha avuto, ma non avevamo dubbi, nemmeno l’umiltà di ammettere che aveva sbagliato. Rodolfo Visconti si è trincerato dietro l’ordinanza regionale di ieri di De Luca, che ha chiuso le attività (anche supermercati) per la giornata di Pasqua e Pasquetta. La sua Pasqua solidale, con tanto di raduno allo stadio di via Falcone, era un evento illegale già prima di quest’ordinanza, sia perché la ratio dei decreti regionali e nazionali impone ai comuni di evitare assembramenti sia perché asporto e consegne a domicilio di pasti erano espressamente vietati. Non ha avuto l’umiltà di farlo, ma poco importa: resta l’immane figuraccia fatta. Ora resta da capire con quali modalità i pasti saranno consegnati a domicilio, perché anche su questo punto ci sono dubbi. Chi li produce è autorizzato?
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsIl presuntuoso non ammette di aver fatto un errore e si trincera dietro l’ordinanza di De Luca. Ma le attività di asporto erano vietate anche prima
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