Napoli e provincia, ormai tutti i negozi cinesi chiusi “per cautela”

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I negozi gestiti dai cinesi da un paio di giorni hanno abbassato le serrande. Una sospensione temporanea delle attività commerciali consigliata dalla comunità cinese in Italia per evitare che il Corona virus continua a propagarsi. “Ci scusiamo per il disagio che arrecheremo, ma per garantire la sicurezza pubblica (per gli aumenti di coronavirus) abbiamo deciso di sospendere l’attività commerciale”, è l’avviso affisso all’esterno di un grande negozio chiuso dai due giorni. Messaggi simili si trovano fuori ad altri negozi a Napoli, a Casoria, Marano, Giugliano, Casalnuovo, Pomigliano, Marigliano, Mariglianella, Cimitile, Castello di Cisterna e in tanti altri comuni del Napoletano. La chiusura durerà pochi giorni, in qualche caso si estenderà fino a due settimane.

La comunità cinese ha voluto prendere delle precauzioni di sicurezza e allo stesso tempo lanciare un segnale. Non bisogna farsi prendere dal panico e dall’isteria ma occorrono buon senso e prevenzione, così si contrasta questa emergenza sanitaria e si evita il panico e la psicosi”, recita un cartello. Dopo la decisione di mettersi in isolamento volontario, la comunità cinese ha scelto di sospendere attività commerciali già messe in ginocchio dalla paura per il Coronavirus. Un atto di responsabilità in un momento di isteria collettiva in cui anche i negozi cinesi devono fare i conti un crollo delle vendite che per loro è cominciato dal momento dell’esplosione dell’epidemia in Cina, da quando molti negozi e ristoranti hanno finito per rimanere vuoti e hanno dovuto registrare cali dal 50 all’80%, già a distanza di una sola settimana dalla notizia del diffondersi dei contagi.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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