“Sono totalmente innocente”. Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia finito ieri agli arresti domiciliari con le accuse di truffa ed evasione fiscale, si difende. “Vivo con la serenità che mi giunge dalla fede una vicenda surreale in cui è evidente l’ingiustizia grave patita da me e dalla mia famiglia”, dice. Secondo i pm di Roma, il giornalista avrebbe raggirato decine di persone che gli hanno affidato denaro, fino a 150mila euro, nell’operazione “scommessa collettiva”, un circuito di raccolta fondi da privati – promosso via social – ai quali venivano prospettati rendimenti legati alle scommesse sportive. Con questa attività illecita, secondo la Procura che ha affidato le indagini alla Guardia di Finanza, l’ex parlamentare avrebbe evaso il fisco per circa 400mila euro impiegando il denaro per l’acquisto di case, viaggi, imbarcazioni e orologi.
Adinolfi: “Sono innocente”
Adinolfi, difeso dall’avvocato Riccardo Di Lorenzo, il giorno dopo la notizia dell’arresto ha fatto sapere: “Ringrazio davvero gli amici e anche alcuni avversari che mi hanno fatto arrivare in queste ore messaggi di sostegno e solidarietà. Tenterò di mantenere la fiducia nella giustizia degli uomini e il mio legale depositerà subito istanza al Tribunale del Riesame”. “Reiterazione del presunto reato, rischio di inquinamento delle prove e pericolo di fuga evidentemente non sussistono”, ha aggiunto. E ancora: “Ai giudici posso solo dire: sono totalmente innocente. Sì, gioco da decenni e come tutti i giocatori lo faccio spesso collettivamente ma senza sollecitare mai nessuno, in molti con me giocando hanno guadagnato e sì, c’è qualcuno che ha perso: sono scommesse e il codice le definisce ‘obbligazioni naturali non ripetibili’, il gioco funziona così. Di certo non mi sono mai arricchito sulla pelle degli altri. Dopo 14 ore di perquisizione in casa mia i poveri finanzieri sono andati via con due fogli di carta e un bancomat, ecco il lusso che hanno trovato. Vivo da monaco, senza vizi. Mi vesto con un pantaloncino e una t-shirt, anche a dicembre. Il mio stile di vita a dir poco morigerato è noto a tutti”.


























