Partono dai nomi, poi puntano a verificare eventuali rapporti di parentela, infine a capire se ci sono interessi trasversali a tutte le forze politiche in campo per aggirare le regole. Comincia così, dalle carte, la nuova inchiesta della Procura di Napoli sul caso «comandati» in Regione. Due giorni fa, sono stati i finanzieri della tributaria a bussare alle porte degli uffici chiave della Campania, con un blitz mirato: sono andati negli uffici del personale – sia in riferimento agli organici della giunta, sia del consiglio regionale -, ma anche negli uffici che coordinano il flusso di dipendenti delle società partecipate all’ombra di Palazzo Santa Lucia. Un’indagine coordinata dal pm Silvana Sico, magistrato in forza al pool reati contro la pubblica amministrazione (e in particolare al gruppo di lavoro che indaga su vicende legate al personale degli enti locali), che fa capo direttamente al procuratore Gianni Melillo.
Il Mattino
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