Volano gli stracci a Napoli. Con il finale di stagione che si avvicina e il sogno scudetto quasi archiviato dopo la clamorosa sconfitta di domenica scorsa a Firenze, in casa azzurra si è aperto il dibattito sul futuro di Maurizio Sarri. L’incontro con Aurelio De Laurentiis per rinnovare il contratto e togliere la clausola rescissoria da otto milioni di euro, previsto da diverse settimane, non si è tenuto e non è neanche in programma, le sirene dall’estero e l’insoddisfazione per la gestione societaria dell’allenatore lo portano sempre più lontano dal San Paolo.
A NERVI TESI – Tra tecnico e presidente i rapporti sono ai minimi storici. Il patron della FilmAuro nelle ultime ore si è anche sfogato pubblicamente sul lavoro di Sarri, non risparmiandogli diverse critiche per il mancato turnover e l’esclusione anticipata dalle coppe europee, Champions prima ed Europa League poi. Ecco le sue parole, riportate dal Mattino: “Inter-Juve ha influenzato Napoli-Fiorentina? Non credo. Credo a un’altra cosa: all’inizio dell’anno abbiamo dovuto anticipare il ritiro perché avevamo un preliminare Champions e questo vuol dire che finirai prima il tuo carburante. A meno che tu non adoperi tutti i giocatori della rosa che hai. Ecco, si poteva prendere fiato in certi momenti della stagione, per preparare meglio il rush finale. Ma se giochi sempre con gli stessi… Insomma, se noi non avessimo avuto infortuni come quello di Ghoulam avremmo mai scoperto uno come Mario Rui che, a parte gli errori catastrofici fatti con la Roma, è stato molto bravo. Ma se mi fai giocare sempre gli stessi…“.
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