Scontro tra ex sindaci di Marano: per Bertini scatterà il rinvio a giudizio. La data del processo (per diffamazione) sarà stabilita nei prossimi giorni

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Ci vorrà un processo per stabilire se l’ex sindaco Mauro Bertini ha diffamato un altro ex primo cittadino, ovvero Salvatore Perrotta. Il gip Santoro del tribunale Napoli nord ha disposto il rinvio a giudizio di Bertini, sindaco dal 1993 al 2006, che intervistato da un portale napoletano (Fan Page) – a margine dell’inchiesta sull’area Pip che aveva portato all’arresto dei fratelli Cesaro – aveva affermato in un primo momento che “Perrotta era il sindaco della camorra”. Parole poi mitigate da una successiva rettifica. “Perrotta – aveva precisato l’ex sindaco dei Comunisti Italiani – è l’uomo che la camorra ha appoggiato”. L’ex sindaco dei Ds aveva sporto denuncia per diffamazione, ma in prima battuta il pm inquirente aveva optato per l’archiviazione, successivamente impugnata dall’avvocato Michele Fiorino, legale di Perrotta. “Quella rettifica – spiega Fiorino – non era altro che una correzione formale, ma in realtà il senso della frase è altamente lesivo della reputazione del mio assistito”. Il gip Santoro ha ritenuto fondata tale tesi e chiesto, pertanto, che si proceda con l’imputazione coatta di Bertini. La data del processo non è ancora stata stabilita. Tra i due c’è un precedente: Perrotta querelò Bertini anche in un’altra occasione, per il contenuto di un manifesto affisso per le strade della città. Si andò a processo, ma alla vigilia della sentenza l’ex sindaco accettò le scuse formulate da Bertini.

© Copyright 2018 Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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