Il Tribunale amministrativo regionale respinge il ricorso presentato dalla Pecchinedda costruzioni, contro il Comune di Marano, difeso dall’avvocato Saverio Griffo, per l’avvio di un’attività commerciale (media struttura) in via Del Mare. La domanda cautelare era stata promossa dai privati per ottenere la sospensiva degli atti emanati dall’Ente, che nei mesi scorsi aveva rigettato l’ennesima richiesta. La storia del supermercato di via Del Mare, mai aperto, si trascina da diversi anni. I titolari dell’area, dove oggi sorge un capannone, ottennero dall’ex dirigente dell’area tecnica Gennaro Pitocchi, uomo finito anche al centro dell’inchiesta sull’area Pip, una concessione urbanistica (in sanatoria) finalizzata all’apertura di un’attività commerciale. Il deposito sorge – secondo quanto contemplato dal piano regolatore vigente – su un’area da destinare al verde attrezzato. A Marano, inoltre, non è possibile avviare attività di media struttura (superiore ai 250 metri quadri) poiché l’ente non ha ancora approvato lo Strumento di intervento dell’apparato distributivo (Siad) che consentirebbe ai commercianti di avviare attività superiori ai 250 metri. Il paradosso, tuttavia, è rappresentato dal fatto che la maggior parte dei supermarket cittadini hanno superfici di vendita di gran lunga superiori ai 250 metri quadri. Molti sono partiti rispettando le normative comunali vigenti, ma poi si sono allargati approfittando degli scarsissimi controlli da parte degli uffici dell’ente preposti e dei vigili del comparto commerciale.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsNiente supermercato a Città Giardino, il Tar respinge il ricorso dei privati. Il Comune non può autorizzare l’apertura di strutture superiori ai 250 metri quadri. Ma c’è un paradosso…
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