Sotto choc la comunità calvizzanese e i rappresentanti delle forze politiche. “Sono sconvolto – dice il consigliere “salviniano” Biagio Sequino – sul piano politico ero anni luce distante da Salatiello, ma negli ultimi tempi avevamo sancito una tregua e recuperato il rapporto umano”. Esprimono vicinanza alla famiglia i consiglieri di maggioranza, gli assessori e l’ex sindaco Giuseppe Granata, negli ultimi anni spesso entrato in polemica con Salatiello. “Siamo vicini alla famiglia – dice – la modalità di questa scomparsa lascia senza parole”. Giuseppe Salatiello era entrato per la prima volta in Consiglio comunale nel lontano 1992 e in quell’occasione fu eletto sindaco a soli 27 anni, grazie all’accordo in raggiunto tra Dc e Pci (all’epoca non c’era l’elezione diretta del sindaco). Eletto dal popolo, invece, in altre tre circostanze: nel 1993, nel 1997 e, infine, nel 2013. Nel 2008, invece, ha rivestito il ruolo di presidente del civico consesso. Di estrazione moderata, Salatiello è stato sempre vicino ai partiti dell’area di centrodestra. Sposato, lascia due figlie, Tea e Renata. I funerali si terranno domani nella chiesa di San Giacomo Apostolo. Oggi il feretro, a partire dalle 10,30, sarà invece esposto nell’aula consiliare. L’ente cittadino sarà guidato, fino alle prossime amministrative, in programma nella primavera del 2018, dal vicesindaco Lorenzo Grasso.
La scomparsa di Salatiello, quattro volte sindaco di Calvizzano. Domani i funerali
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