Convalidati dal gip i fermi eseguiti dai carabinieri nei confronti dei due autori dell’agguato in cui è stato ferito un 15enne. E si scopre che il vero “bersaglio” poco prima aveva fatto recapitare un biglietto ai familiari in cui chiedeva aiuto.
Secondo gli investigatori, «i due, a bordo di uno scooter guidato da Carlo Perfetto, hanno raggiunto piazza Tafuri e avvicinato il 41enne: quando si sono trovati faccia a faccia Marco Perfetto ha esploso un colpo di pistola contro l’obiettivo, non colpendolo e ferendo invece un 15enne che solo per sventura si trovava a pochi metri da loro».
Le testimonianze e le informazioni raccolte, l’esame dei filmati delle telecamere installate in zona, le ricerche senza soluzione di continuità hanno permesso di riscostruire la dinamica del tentato omicidio. A casa di Marco Perfetto, inoltre, i carabinieri hanno trovato il casco usato durante l’agguato.

























