Primo incontro ufficiale tra il commissario straordinario Franca Fico e la commissione d’accesso agli atti che indaga, ormai da oltre mesi, sul Comune di Marano.
L’incontro è avvenuto due giorni fa. Non è noto di cosa si sia discusso durante la riunione, che è stata anche l’occasione per ribadire la piena collaborazione tra le parti istituzionali.
Filtra qualche indiscrezione, invece, sul fronte delle indagini. Le conclusioni della Commissione, composta dal capitano dei carabinieri Antonio De Lise, dal viceprefetto Gerlando Iorio e dall’architetto Antonio Bruno, potrebbero essere consegnate al prefetto Pantalone tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
Il materiale da esaminare, tuttavia, è ancora alquanto corposo. Si indaga sui 36 mesi dell’amministrazione Liccardo, in particolare sugli abusi edilizi non rimossi, sulla questione degli allacci abusivi dell’acqua e su altre vicende, alcune delle quali (organizzazione dell’operazione di sfiducia dal notaio di Calvizzano, provata ma non andata in porto) verificatesi nel corso della vecchia consiliatura e altre (sepoltura non autorizzata al cimitero) più recenti.
La triade commissariale sta prendendo in esame anche alcune questioni afferenti al Piu Europa (progettazioni in primis) e, su questo specifico aspetto, starebbe analizzando anche atti antecedenti alla gestione Liccardo.
Ultimata la relazione, la palla passerà al prefetto Pantalone che dovrà poi formulare la proposta di scioglimento per camorra o archiviare il tutto.
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