Appalti e camorra in Regione, condannato l’ex senatore Tommaso Barbato: per lui è arrivata la sentenza a sette anni di reclusione. Il tribunale di Napoli Nord ha inflitto 13 anni e 6 mesi all’imprenditore Pino Fontana.
Assolto «per non aver commesso il fatto» e scarcerato Orlando Fontana, l’uomo del mistero della pen drive di Michele Zagaria, finito in carcere con l’accusa di avere dato 50mila euro a un poliziotto corrotto per recuperare una pen drive rubata dal covo del boss il giorno della cattura.
Assolti anche Vincenzo Pellegrino e il finanziere Silvano Monaco. Condanna a due anni per Carmine Lauritano e a 4 anni e sei mesi per il carabiniere Alessandro Cervizzi, per il quale però è caduta l’aggravante mafiosa.
Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Francesco Picca e Vincenzo Propenso (per Tommaso Barbato), Vittorio Giaquinto (per Alessandro Cervizzi), Giuseppe Stellato (Orlando Fontana), Alfredo Sorge, Alfonso Stile (entrambi per Pino Fontana) e Mariano Omarto.
Il Mattino
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