Marano, area industriale, ieri il faccia a faccia tra un gruppo di imprenditori e il commissario Fico. Chiesta la revoca della concessione ai Cesaro

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Area industriale, ieri il faccia a faccia tra gli imprenditori che hanno denunciato, per truffa ed estorsione, i rappresentanti della Iniziative industriali di Sant’Antimo, e il commissario straordinario Franca Fico.

Una riunione che era stata richiesta proprio dagli imprenditori, alcuni dei quali non sono mai entrati in possesso dei capannoni pur avendo sborsato una cospicua somma iniziale. La storia è stata raccontata più volte dal nostro portale: gli imprenditori, che aveva opzionato i capannoni e che figurano come assegnatari, entrarono in conflitto con i Cesaro e non ultimarono il pagamento poiché non avrebbero ottenuto le necessarie garanzie sui collaudi degli stand e delle altre infrastrutture del Pip.

Accompagnati dal loro legale di fiducia, l’avvocato Ciro Baiano, hanno chiesto l’accesso agli atti del Pip e, nel contempo, al commissario Fico e al responsabile del settore Urbanistica Paola Cerotto, di valutare la possibilità di revocare la concessione alla Iniziative industriali di Sant’Antimo. Consegneranno a breve al commissario straordinario una relazione in cui saranno fissati tutti gli elementi più critici di una situazione che è già al vaglio della Dda di Napoli e della Procura di Napoli nord.

Intanto resta fitto il mistero sull’agibilità di alcune infrastrutture (strade ad esempio) e strutture, sui fondi regionali mai rendicontati, sulla questione dei costi dei capannoni, con particolare riferimento alle discrasie tra quanto previsto nella convenzione iniziale e quanto effettivamente pagato.

C’è poi il dubbio sui tributi che non sarebbero stati versati all’Ente comunale: Ici, Imu, Tari. Chi ha pagato, chi sta pagando e chi non ha mai versato un centesimo al Comune?

 

© Copyright 2016 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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