Cimitero, Pip e concessioni edilizie: il nome di Gennaro Pitocchi in tutte le inchieste. Da Aversa a Marano

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Area Pip e ampliamento cimiteriale ad Aversa, quelle dichiarazioni che tirano in ballo anche l’ingegnere Gennaro Pitocchi, l’uomo che a Marano – mentre ricopriva incarichi in altri enti pubblici (c’era una situazione di incompatibilità) – ha sbloccato le prime 21 licenze per l’area industriale di via Migliaccio, oggi oggetto di un’indagine della Dda.

Pitocchi (non indagato), ma il cui nome è finito al centro di alcune inchieste, tra cui quella relativa alla Texas di Aversa (concessione edilizia in favore dei Cesaro), viene chiamato in causa a più riprese addirittura da Antonio Iovine, il super boss dei Casalesi oggi collaboratore di giustizia.

“Nel 2007-2008 – racconta Iovine – Ferdinando Di Lauro, una persona a me molto legata, assieme ad un socio, acquistarono un lotto di terreno di 50 mila euro inserito nell’area Pip di Aversa. Il nostro obiettivo era quello di far diventare l’area edificabile. Parlammo della cosa con il sindaco Ciaramella, il quale ci disse che potevano esserci conseguenze giudiziarie. Sapemmo allora che il Comune di Aversa aveva bandito una gara per la realizzazione dell’area industriale e che se la sarebbe aggiudicata l’imprenditore Michele Russo, che era in ottimi rapporti con Gennaro Pitocchi, all’epoca dirigente del settore tecnico di Aversa. Pitocchi è persona che conosco in bene, in quanto il figlio ha sposato mia nipote Filomena Fontana. Allora costituimmo una società per partecipare al bando e convocai Russo per chiedergli di acquistare il terreno acquistato in precedenza da Di Lauro, ma chiesi una cifra spropositata, sei milioni di euro, così Russo si ritirò. Tutti si dichiararono favorevoli ad aiutarci, il sindaco Ciaramella e l’ingegnere Pitocchi che fu contattato da Di Lauro”.

Stesso dicasi anche per vicenda cimitero. “L’ingegnere Pitocchi è sempre stato a mia disposizione e quando il comune appaltò i lavori per l’ampliamento, mio cognato Nicola Fontana, grazie al sindaco Ciaramella e al dirigente Pitocchi, si adoperò per creare le condizioni e ottenere il lavoro”.

Di seguito l’articolo pubblicato qualche anno fa quando si insediò Pitocchi all’ufficio tecnico comunale di Marano.

Arriva in città il tecnico contestato ad Aversa e l’opposizione insorge. La polemica investe il nuovo responsabile dell’ufficio tecnico comunale Gennaro Pitocchi, in passato chiamato a ricoprire un analogo incarico nell’amministrazione di centrodestra in provincia di Caserta, ma poi dimessosi a causa di un’aspra polemica sorta intorno al rilascio di una concessione edilizia. Contro la nomina del dirigente, al lavoro già da alcune settimane e che sta seguendo anche la vicenda degli insediamenti produttivi, i cui lavori sono stato affidati nel 2005 dalla vecchia amministrazione (Bertini) alla Cesaro costruzioni, alcuni esponenti della minoranza, tra cui Nicola Campanile, e il partito dei comunisti italiani, autore del manifesto “Pitocchi a Marano”. L’atto di nomina di Pitocchi è stato firmato dal vicesindaco Massimo Nuvoletti, in quanto il sindaco Perrotta è in divieto di dimora.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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