Agguato a Marano, nei pressi del mercato ortofrutticolo. Uccisi padre e figlio. Quattro colpi d’arma da fuoco sono stato esplosi in una autofficina di via Unione Sovietica. Gli spari hanno colpito Giuseppe e Fabio Esposito, rispettivamente padre e figlio e titolari dell’officina. Fabio 27enne, è morto sul colpo mente il padre Giuseppe, 57 anni, è stato trasportato all’ospedale di Giugliano dove è morto poco dopo. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale tenenza e i militari di Giugliano.
I sicari sono arrivati a bordo di uno scooter. Erano in due. Uno é entrato nell’autofficina e sparato contro Giuseppe e Fabio Esposito. Nel locale c’era anche una terza persona, rimasta illesa. Le vittime dell’agguato erano originarie di Mugnano ma lavoravano a Marano da moltissimi anni.
Giuseppe Esposito, secondo quanto riferiscono alcuni residenti, avrebbe tentato di proteggere il figlio dai sicari mettendosi davanti. Nessun precedente risulta a carico delle due vittime, mentre un altro figlio aveva precedenti per rapina. L’officina, per il montantaggio di impianti elettrici, condizionatori e riparazioni auto, si trova in un locale interrato di un palazzo di quattro piani in una zona popolosa di Marano, grosso centro dell’ entroterra a Nord di Napoli. Al momento dell’ agguato, tuttavia, il vicino mercato ortofrutticolo, aveva già chiuso. Sul posto in magistrato Henry John Woodcock che segue le indagini.





























