A Marano continua ad aumentare il numero degli impianti di telefonia mobile. In via Corree di Sotto, all’altezza dei civici 49, 51 e 53, è già in fase di realizzazione una nuova antenna su un terreno agricolo. Un ulteriore impianto, come anticipato da TerraNostraNews nei giorni scorsi, è invece previsto in via San Rocco, nel pieno centro cittadino, a pochi passi dall’ufficio postale.
La normativa vigente lascia ben pochi margini di intervento ai Comuni. Le antenne per la telefonia mobile sono infatti considerate opere di urbanizzazione primaria e, quando rispettano le prescrizioni di legge, le amministrazioni comunali difficilmente possono impedirne la realizzazione. Al massimo possono rallentare l’iter o bocciarlo ma solo in casi di gravi difformità o di mancanze nella documentazione tecnica.
Se in passato ogni nuova installazione suscitava proteste e raccolte di firme, oggi a Marano il clima appare profondamente cambiato e le contestazioni dei cittadini sono sempre più rare.
Nel frattempo, il dibattito politico cittadino continua a svilupparsi su altri fronti. Una parte della politica locale, composta anche da esponenti (anche donne) che hanno sostenuto l’ultima amministrazione comunale poi sciolta per infiltrazioni mafiose, preferisce concentrare le proprie critiche nei confronti della testata Terranostranews piuttosto che affrontare temi come i terreni “luonghi” inseriti nel Piano Urbanistico Comunale, gli errori amministrativi che continuano a verificarsi negli uffici comunali o la perdita del finanziamento del CONI destinato allo stadio.
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