La Scuola Socrate-Mallardo torna sotto i riflettori dell’atletica leggera nazionale grazie ai risultati ottenuti ai Campionati Italiani Under 23 di Molfetta. Tra i protagonisti spicca Antonio Gargiulo, ex alunno dell’istituto, che ha conquistato il titolo di Campione d’Italia nella staffetta 4×400 metri con i colori dell’Enterprise Sport & Service Napoli.
Un successo costruito con talento, sacrificio, costanza e resilienza, ma che rappresenta anche la conferma della validità di un progetto educativo e sportivo nato proprio tra i banchi della Socrate-Mallardo. Antonio non ha mai dimenticato le sue origini né la scuola che ha contribuito a far nascere la sua passione per l’atletica, ricordando il sostegno ricevuto dalla professoressa Paola Vattucci e dall’intero personale scolastico.
Le parole dell’atleta sono il riconoscimento più autentico del lavoro svolto dall’istituto:
“Volevo ringraziare soprattutto voi e tutti quelli che lavorano alla Socrate-Mallardo, in primis la Dirigente Scolastica prof.ssa Teresa Formichella, che fu lungimirante nel volere fortemente la sezione sportiva. Visti i risultati aveva ragione, perché se sono arrivato fin qui è anche grazie a voi che mi avete sempre sostenuto. Vi voglio un mondo di bene.”
Un’emozione condivisa dalla professoressa Paola Vattucci, che ha commentato:
“Siamo tutti fieri di lui e commossi per l’affetto che ci mostra sempre.”
A Molfetta è arrivato anche un altro risultato di assoluto prestigio per l’Enterprise Sport & Service Napoli: Mohamed “Momo” Soudassi ha conquistato il titolo italiano nei 400 metri con lo straordinario tempo di 45″10, nuovo record campano, confermando l’eccellente lavoro tecnico guidato dall’allenatore Pasquale Aparo e dal direttore tecnico Marcello Mangione.
Dietro questi successi c’è una storia che parte da Marano di Napoli e dalla Socrate-Mallardo, una scuola che, dopo la perdita dello Stadio Nuvoletta, ha avuto il coraggio di rilanciare lo sport scolastico con una sezione dedicata, fortemente sostenuta dalla dirigente Teresa Formichella e nata grazie all’impegno del professor C. Anzalone e di quanti hanno creduto nel valore educativo dello sport.
Negli anni la Socrate-Mallardo ha formato e ospitato atleti di livello nazionale come Teodorico Caporaso e Marzia Caravelli, ha conquistato importanti successi nei Giochi della Gioventù e continua ancora oggi a portare i propri studenti alle finali nazionali.
Eppure, mentre i risultati parlano da soli, Marano continua troppo spesso a non riconoscere adeguatamente una delle sue realtà scolastiche più virtuose. Lo sport scolastico non rappresenta soltanto attività agonistica, ma un investimento sociale, educativo e culturale capace di offrire ai giovani opportunità concrete di crescita e riscatto.
Per questo l’appello rivolto alle istituzioni è semplice e concreto: sostenere la scuola con piccoli ma significativi investimenti. Un esempio è la realizzazione di un impianto scolastico per il salto in alto, dal costo di circa 2.500 euro, una cifra modesta per un’amministrazione pubblica ma dal grande valore simbolico ed educativo.
I successi di Antonio Gargiulo, di Mohamed Soudassi e dell’Enterprise Sport & Service Napoli dimostrano che quando scuola, insegnanti, tecnici e società sportive lavorano insieme, nascono eccellenze che danno prestigio non solo allo sport, ma all’intero territorio.
Questa è la parte migliore di Marano: quella che educa, costruisce opportunità e forma cittadini attraverso la passione, il sacrificio e la cultura dello sport. Una realtà che merita finalmente di essere sostenuta con la stessa convinzione con cui ogni giorno sostiene i propri giovani.
Vincenzo Renda e Michele Izzo
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























