
“La situazione nella Terra dei Fuochi si è sicuramente sbloccata e la via intrapresa è quella giusta. Certo è che anche le amministrazioni locali, quelle provinciali e la Regione Campania, devono attivarsi in maniera concreta e collaborativa, anche dal punto di vista dell’educazione ambientale dei cittadini e del controllo del territorio, perché non si annullino gli sforzi fatti”. o dice Jacopo Morrone, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle ecomafie, oggi in prefettura a Caserta per le audizioni previste nell’ambito della missione di due giorni tra le aree della provincia casertana e di quella partenopea ricadenti nella Terra dei Fuochi; con lui i commissari Carmela Auriemma (M5s), Francesco Emilio Borrelli (Avs), Gerolamo Cangiano (Fdi), Naike Gruppioni (FdI), Maria Stefania Marino (Pd) e Francesco Maria Rubano (Fi-Ppe).

























