Rapina al Museo del Louvre di Parigi. Lo ha reso noto la ministra della Cultura francese, Rachida Dati. Il furto è avvenuto domenica mattina, all’apertura del museo. Nessuno è rimasto ferito e sul posto è arrivata la polizia, insieme alla stessa Dati e al personale del museo. Secondo le prime informazioni trapelate, i ladri sono riusciti a impossessarsi di 9 gioielli di Napoleone Bonaparte, tra cui una collana, una spilla e una tiara. Il Museo ha annunciato che rimarrà chiuso nella giornata di oggi “per motivi eccezionali”. Il valore del bottino è ancora in fase di valutazione.
Secondo fonti investigative, i malviventi sono arrivati in scooter. Hanno avuto accesso all’edificio dal lungosenna, dove sono in corso alcuni lavori, e con un montacarichi per recarsi direttamente nella stanza presa di mira, nella Galleria d’Apollon. Secondo quanto appreso dall’Afp da fonti vicine all’inchiesta, il furto è avvenuto in una finestra di tempo estremamente breve, tra le 9.30 e le 9.40.
I ladri, il cui numero esatto non è stato ancora comunicato, hanno pianificato il colpo con precisione. Dopo aver rotto le finestre, hanno rubato nove pezzi della collezione di gioielli di Napoleone Bonaparte e dell’imperatrice. Una fonte interna al Louvre ha rivelato che il diamante più grande della collezione, dal peso di oltre 140 carati, non è stato rubato.
La Galleria d’Apollon ospita alcune delle collezioni storiche più preziose del museo. Ha riaperto ufficialmente al pubblico il 15 gennaio 2020, dopo i lavori di ristrutturazione e riqualificazione effettuati dal museo. Il Louvre, uno dei musei più sorvegliati al mondo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali al momento.
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