Martusciello (FI): “In Campania proponiamo il 16 novembre, ma serve chiarezza dal governo”. Attesa anche per i Comuni a rischio scioglimento.
Il fronte delle Regioni che si preparano al voto è tutt’altro che compatto. Ognuna procede per conto proprio, senza una strategia condivisa. Le Marche e la Toscana spingono per andare alle urne il prima possibile, mentre il Veneto e la Campania mirano a rinviare il più possibile la data elettorale.
In Puglia, intanto, si consuma uno scontro interno tra il governatore Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro, che contribuisce a rendere ancora più instabile il quadro politico regionale. “Non esiste un fronte unico e, quindi, non esiste una richiesta univoca”, dichiara Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. “A questo punto è chiaro che la scelta della data delle elezioni regionali in Campania spetta al presidente De Luca. Noi proponiamo il 16 novembre. Ma è tempo che si sappia quando si vota”, aggiunge.
Molti chiedono ora chiarezza da parte del Ministero dell’Interno. Il ministro Matteo Piantedosi è chiamato a comunicare non solo le date ufficiali delle elezioni regionali, ma anche a fare luce sull’iter che riguarda i Comuni a rischio scioglimento. Tra questi ci sono realtà importanti come Giugliano, Marano e Pomigliano d’Arco, dove cittadini e amministrazioni attendono risposte concrete.
L’incertezza rischia di minare la fiducia degli elettori e di compromettere la partecipazione democratica.
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