A denunciarlo è Gennaro Casone, segretario della parrocchia Sant’Antonio di Padova, intervenuto sul posto stamattina con il parroco don Andrea Adamo per prestare i primi soccorsi alla signora, dopo essere stati allertato da Patrizia, una collaboratrice della comunità.
«Abbiamo allertato tutti i numeri di emergenza ma nessuno rispondeva. Da tempo – spiega Casone – denunciamo invano lo stato di totale degrado della zona dove anche una semplice passeggiata può diventare un pericolo, come se quest’area fosse periferia della periferia.
Ringrazio per il sollecito intervento il comandante della stazione carabinieri di Secondigliano».
Sulla pericolosità della situazione è intervenuto anche il consigliere della Municipalità 7 Giuseppe Pistone che – in una nota inviata al SAT – evidenzia la necessità del riassetto urgente dei basoli, considerata che ogni giorno viene messa a rischio l’incolumità dei passanti.
Angelo Covino
























