“ Aumentano in questi giorni le preoccupazioni e gli allarmi, a ragione dell’intensificarsi delle azioni della delinquenza nel quartiere Vomero. Dopo l’aggressione al titolare di una birreria e il grave episodio avvenuto nel corso della notte scorsa, quando una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro la serranda di una paninoteca in viale Michelangelo, residenti e commercianti lanciano un appello disperato: basta con parole, dichiarazioni di facciata e riunioni inconcludenti. Servono azioni immediate, concrete e durature per garantire sicurezza e vivibilità al quartiere “. A intervenire sulla vicenda è ancora una volta Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da sempre attento alle questioni che riguardano l’ordine e la sicurezza pubblica nell’ambito della municipalità 5, che comprende i territori del quartieri del Vomero e dell’Arenella, dove risiedono circa 120mila napoletani.
” Questi episodi – afferma Capodanno – non sono eventi isolati ma sintomi di una situazione degenerativa che coinvolge la convivenza civile, l’economia locale e la vivibilità quotidiana. Le attività commerciali sono sotto assedio: gestori che subiscono aggressioni, saracinesche e vetrine danneggiate, atti intimidatori che spengono il lavoro e la voglia d’investire sulla collina. I residenti vivono con la paura e il diritto alla sicurezza viene sistematicamente calpestato “.
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