Una giovane coppia, alle prese con le difficoltà della genitorialità e di una situazione economica precaria, si è ritrovata nel mirino della camorra. Il motivo? Un semplice affitto in arretrato.
Tutto è iniziato con minacce sempre più esplicite, culminando nell’incendio dell’auto e nel sabotaggio dell’impianto elettrico della loro abitazione. Un vero e proprio assedio, orchestrato da un clan locale che, su richiesta del proprietario di casa, ha preso di mira la famiglia per costringerla a lasciare l’appartamento.
A quanto pare, il proprietario, incapace o non intenzionato a risolvere la questione civilmente, si è rivolto alla criminalità organizzata per intimidire i suoi inquilini. Un modus operandi purtroppo non nuovo, che vede la camorra infiltrarsi nella vita quotidiana delle persone, trasformando una semplice disputa in un incubo.
L’indagine, che ha portato all’arresto di 14 persone, ha svelato un quadro inquietante. La giovane coppia, spaventata e disperata, ha trovato il coraggio di denunciare, consentendo così alle forze dell’ordine di sgominare una parte dell’organizzazione criminale.
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