Otto assoluzioni e due condanne. È la decisione dei giudici dell’VIII sezione del tribunale di Roma sul processo per il “caso Consip”. Il verdetto di assoluzione, con le formule del “fatto non sussiste” o “il fatto non costituisce reato”, è stato pronunciato nei confronti dell’imprenditore Alfredo Romeo, (editore de l’Unità e di Il Riformista), del padre dell’ex premier Matteo Renzi, Tiziano Renzi, per l’ex ministro Pd Luca Lotti e per l’ex parlamentare Italo Bocchino.
Assoluzione piena anche nei confronti dell’ex comandante dei carabinieri della Legione Toscana Emanuele Saltalamacchia, dell’ex presidente di Publiacqua a Firenze, Filippo Vannoni, del manager Stefano Massimo Pandimiglio e dell’imprenditore Carlo Russo.
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