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Dilaga il caos in Ecuador, paese in cui da ieri è in vigore lo stato di emergenza dopo la fuga dal carcere di Adolfo Macias, leader della banda criminale Los Choneros che ha stretti legami con il cartello di narcotrafficanti di Sinaloa, e il diffondersi di rivolte. Persone incappucciate e armate hanno fatto irruzione nel corso di una diretta della stazione televisiva TC costringendo il personale a sdraiarsi sul pavimento, mentre in sottofondo si sentivano spari e urla. Almeno sette agenti di polizia sono stati rapiti e uomini armati hanno assaltato anche l’università di Guayaquil.
























