Pos, la soglia per i pagamenti scende a 30 euro (senza sanzioni)

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Il tetto al contante resterebbe immutato, salendo fino a 5mila euro, visto che altri Paesi europei lo hanno ancora più alto. Mentre per la soglia per i pagamenti con Pos, senza sanzioni per gli esercenti, circola l’ipotesi raccolta da fonti parlamentari che possa scendere ulteriormente per le transazioni fino ad un massimo di 30 euro (dagli attuali 60) per non penalizzare troppo chi paga solo con le carte, accogliendo così in parte i rilievi di Bruxelles.

Sulle pensioni, nonostante le pressioni dei partiti di maggioranza dove il confronto ieri è stato serrato e dove non sono mancati momenti di tensione per la difficoltà di trovare una «sintesi», non passerebbe l’emendamento che innalzerebbe a cinque volte la soglia di rivalutazione al 100% legata all’inflazione come ha proposto la Cisl e come la stessa Forza Italia rivendica apertamente in una nota.

Su Quota 103 non dovrebbero esserci novità: è un vessillo programmatico della Lega e dunque nonostante i rilievi della Commissione Ue sulla sostenibilità di lungo termine della spesa previdenziale, che rischia di ripercuotersi sulla dinamica di riduzione del debito pubblico, la misura rimane. C’è invece l’apertura del Tesoro all’innalzamento delle pensioni minime a 600 euro solo però per gli over 75, una mediazione rispetto alla richiesta di Fi che la vorrebbe estesa a tutta la platea, e che però cosi costerebbe qualche centinaio di milioni.

Opzione Donna, cioè l’uscita anticipata dal lavoro, sarebbe confermata togliendo però la variabile figli dal computo e mantenendo la finestra di agevolazione per le caregiver e le fragili, una proposta condivisa anche dal Terzo polo.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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