Sexcetera, sesso e salute del cuore: quasi mai fa male

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Il rapporto tra sesso e salute del cuore è sotto la lente di ingrandimento di molti studi scientifici. I casi di attacchi cardiaci mentre si sta facendo sono molto enfatizzati dalla stampa di tutto il mondo. In diversi film e serie televisiva capita di vedere persone che perdono la vita perché colpite da un infarto mentre fanno sesso. Questo perché, come sappiamo, fare sesso aumenta la frequenza respiratoria con il respiro che si fa più affannoso, cresce la frequenza cardiaca e il ritmo del cuore accelera con la pressione arteriosa che sale.

Nella vita reale morire mentre si fa l’amore è un evento estremamente raro. Almeno questo è il risultato di un’analisi svolta dalla Saint George’s University di Londra, che ha sottolineato come solo 17 cittadini britannici siano morti per arresto cardiaco mentre facevano sesso negli ultimi 30 anni.

I ricercatori in forza all’ateneo inglese hanno esaminato i dati di quasi 7.000 morti per eventi cardiaci improvvisi. Circa lo 0,2% delle vittime è morto durante i rapporti sessuali o entro un’ora dopo. La maggior parte dei decessi ha coinvolto uomini di mezza età, che non avevano mai avuto problemi cardiaci. Un arresto cardiaco improvviso è stata la causa di morte più comune.

Anche per i pazienti che hanno avuto un infarto il rischio resta basso

Gli esperti hanno affermato che i risultati dovrebbero rassicurare milioni di persone che vivono con problemi cardiaci sul fatto che fare sesso non rappresenti un rischio significativo per la loro salute. Chi convive con problemi cardiaci può provare ansia per la propria vita sessuale, con alcuni preoccupati che il rapporto sessuale possa mettere a dura prova il loro cuore.

“Riteniamo che questi risultati forniscano una certa rassicurazione sul fatto che impegnarsi in attività sessuale sia relativamente sicuro nei pazienti con una condizione cardiaca, specialmente negli individui più giovani”. La professoressa Mary Sheppard è una delle autrici dello studio. I sopravvissuti da un infarto dovrebbero comunque aspettare dalle due alle quattro settimane prima di tornare sessualmente attivi.

Sesso e salute del cuore: i più colpiti sono comunque gli uomini

I dati sono stati raccolti dal centro di patologia cardiaca del Saint George, l’unica struttura di questo tipo specializzata in morte cardiaca improvvisa nel Regno Unito. L’età media delle vittime legate al sesso era di 38 anni e due terzi delle vittime erano uomini. Solo uno su quattro aveva una storia di malattie cardiache. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista medica JAMA Cardiology.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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