
E’ grave l’appello lanciato dai fratelli Dario e Massimo Vassallo sulla morte di Angelo, trucidato con nove colpe di pistola la sera del 5 settembre 2010 e non ancora risolto. Essi saranno ascoltati dalla Commissione Antimafia presieduta dal Senatore Nicola Morra nel pomeriggio del 19 corrente mese. Occorre ancora fare chiarezza su un atroce omicidio. Come affermano i fratelli Vassallo e’ un’audizione che potrebbe segnare una svolta prima che decadono i termini di prescrizione.
Ad oggi sono stati ascoltati giornalisti, un ufficiale del carabinieri ed
una cittadina.
Come affermano con forza i congiunti adesso abbiamo il dovere di dare un nome all’assassinio.
Io che ho conosciuto il defunto Angelo anche in un breve incontro in quella splendida Acciaroli ed apprezzato il suo operato nell’interesse di una crescita socio-culturale del Cilento, resto stupito che ad oggi la Magistratura non abbia trovato il/i colpevoli. Nel merito all’ omicidio ne avevo parlato diverse volte con l’amico, anch’esso deceduto, Prof. Giuseppe Tarallo, già Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nonché già’ Sindaco di Montecorice e le conclusioni erano e, per me continuano ad essere, ” che l’assassino e’ tra noi vive nelle Istituzioni”.
Il Partito Democratico, il suo partito in che misura ha contribuito alla
ricerca? Il dubbio sussiste!
Franco De Magistris
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